UN’OTTIMA PRESTAZIONE NON BASTA ALLE ZEBRE CHE CEDONO DI MISURA CONTRO IL BENETTON AL LANFRANCHI

UN’OTTIMA PRESTAZIONE NON BASTA ALLE ZEBRE CHE CEDONO DI MISURA CONTRO IL BENETTON AL LANFRANCHI

Parma (Italia) – 23 Dicembre 2018
Guinness PRO14 2018/2019, Round 11

Zebre Rugby Club Vs Benetton Rugby 8-10 (p.t. 3-10)

Marcatori:30’ m Tavuyara tr McKinley (0-7); 36’ cp Canna (3-7);s.t. 4’ cp McKinley (3-10); 14’ m Elliott (8-10);

Zebre Rugby Club: Padovani (14’ st. Brummer); Balekana, Bisegni, Castello (cap), Elliott; Canna, Palazzani (11’ st. Renton); Giammarioli, Meyer (1’ st. Tauyavuca), Mbandà; Biagi (27’ st. Ortis), Sisi; Chistolini (11’ st. Bello), Fabiani (24’ pt. Luus), Lovotti (27’ st. Rimpelli) (Non entrato: Boni) All.Bradley

Benetton Rugby: Hayward; Tavuyara, Brex, Sgarbi, Ioane; McKinley (25’ st. Allan), Duvenage (36’ st. Tebaldi); Barbini (cap, 25’ st. Pettinelli), Steyn, Negri (17’ st. Lamaro); Ruzza, Zanni (14’ st. Fuser); Riccioni (10’ st. Ferrari), Faiva (14’ st. Makelara), Quaglio (1’ st. Appiah)

Arbitro:Marius Mitrea (Federazione Italiana Rugby)
Assistenti:Andrea Piardi (Federazione Italiana Rugby) Manuel Bottino (Federazione Italiana Rugby)

TMO: Alan Falzone (Federazione Italiana Rugby)
Calciatori:Canna (Zebre Rugby Club) 1/4; McKinley (Benetton Rugby) 2/2
Man of the match: Duvenage (Benetton Rugby)

Punti in classifica: Zebre Rugby Club , Benetton Rugby

Note: Cielo nuvoloso e nebbia. Temperatura 4°. Terreno in buone condizioni. Spettatori 4600. Centesima presenza ufficiale con le Zebre per il tallonatore della nazionale italiana Oliviero Fabiani.

Commento: In un Lanfranchi prossimo al tutto esaurito, il primo derby d’Italia del Guinness PRO14 2018/19 finisce nelle mani della Benetton Rugby, che espugna il campo di casa delle Zebre Rugby Club con un sofferto 8-10: per i Leoni di Kieran Crowley arrivano quattro punti pesanti, che riportano i biancoverdi in quarta posizione nella Pool B rilanciando le loro ambizioni di play-off. Alle Zebre, sospinte dal pubblico di casa, non basta la superiorità nel possesso palla e nell’occupazione territoriale per aver ragione dell’esperienza dei trevigiani, più freddi e capaci di controllare i momenti maggiormente critici dell’incontro.

L’inizio sorride alle Zebre che sfruttano l’indisciplina del Benetton nel primo quarto d’ora ma senza trovare punti per il tabellino: il piazzato di Canna centra il palo dell’H dello Stadio Lanfranchi. Il vantaggio nel possesso e nel territorio non basta ai bianconeri, ricacciati sempre insietro dal Benetton a mettere molta pressione al piede quando col possesso. Il tenuto a Giammarioli al 28° da la prima opportunità a Treviso nei 22 parmigiani. La maul é fermata ma il Benetton trova la meta nella prima azione nei 22: il calcio passaggio di McKinley trova al largo Tavuyara che anticipa Canna in volo e segna alla bandierina. Canna sblocca il tabellino per le Zebre con un piazzato al 37° a sfruttare il sesto fallo del Benetton.

Un altro tenuto a Chistolini al 42° da a McKinley la possibilità di riportare a +7 gli ospiti. Le Zebre non sfruttano una touche sui 22 e rischiano di capitolare al 50° sul bel break di Barbini fermato da Castello ai 5 metri. La mischia bianconera vince l’ingaggio degli ospiti e risale il campo. Crescono le Zebre che muovono l’ovale prima col break sulal destra di Castello e poi con Bisegni lanciato in velocità a sorprendere la difesa trevigiana. Il riciclo al largo trova l’inglese Elliott a trovare la prima meta con la maglia bianconera. Canna colpisce ancora il palo dell’H di Parma e le Zebre rimangono a -2 al 55°. La fase centrale della ripresa è molto equilibrata ma vede Treviso più pericoloso in un paio d’occasioni. Al 66° è ancora il pack bianconero a difendere la meta con il 4° fallo a favore in mischia chiusa su introduzione ospite; il possesso però sorride a Treviso capace di rubare la rimessa di Luus. Un altro bel lancio di gioco delle Zebre da mischia fa risalire Castello e compagni. Un placcaggio pericoloso su Canna -11° fallo ospite- da al beneventano l’opportunità di portare avanti i suoi per la prima volta al 73° ma scivola calciando a lato. Finale incandescente a Parma dove le Zebre ricevono due falli a tempo scaduto calciandoli in touche. Touche con pack avanzante che perde palla e concede il turn over a Treviso che calcia fuori per il fischio finale di Mitrea.

Cronaca: Sono le Zebre a partire con l’acceleratore premuto, mettendo pressione sulla difesa ospite nei minuti iniziali, conquistando una serie di calci di punizione che Canna utilizza per mantenere i bianconeri stabilmente nella metà campo dei Leoni. Trascinati dal pubblico di casa, Castello e compagni si rendono realmente pericolosi per la prima volta poco dopo il decimo minuto, approfittando di una penaltouche per portarsi in profondità nei ventidue avversari. Treviso fatica a mantenere la disciplina, concedendo ben cinque piazzati nel primo quarto d’ora e, al quindicesimo, Canna indica per la prima volta i pali: il calcio del numero dieci zebrato impatta il palo.  Al ventesimo un lungo ping-pong tattico tra Hayward e Padovani premia l’estremo di casa, con il numero quindici biancoverde che conclude lo scambio spedendo in rimessa laterale con un guadagno limitatissimo: le Zebre provano a sfruttare i propri ball carrier per vie centrali ma la difesa veneta è attenta e non concede avanzamento agli arieti di Crowley.

La battaglia fisica impone il primo pedaggio al ventiquattresimo del primo tempo, con le Zebre che perdono il tallonatore Fabiani, alla centesima presenza con i ducali, per infortunio: entra l’ex azzurrino Luus. Treviso prova ad aumentare la propria percentuale di possesso, che vede nei primi un netto vantaggio del XV di casa (71%) ma finiscono per esporsi ad un attacco sull’asse Canna-Padovani che, però, non si concretizza. Un tenuto offensivo di Giammarioli permette a McKinley di portare la sua squadra per la prima volta a ridosso dei ventidue delle Zebre, il maul non avanza ed è ancora McKinely a cercare l’iniziativa personale prima cercando il buco e poi calciando al largo all’ala: Tavuyara è solo e può sprintare in meta. McKinley da posizione defilata non sbaglia la trasformazione dello 0-7. Le Zebre riprendono a produrre il proprio rugby e al trentaseiesimo, da posizione centrale, Canna non sbaglia il secondo tentativo di giornata accorciando sul 3-7. La Benetton ha la possibilità di rendersi ancora pericolosa sul finire della prima frazione di gioco, ma la penaltouche appena fuori dai ventidue viene rubata dai padroni di casa, che calciano fuori e mandano le squadre negli spogliatoi. Si riprende e McKinley riporta a +7 i Leoni punendo dalla piazzola l’indisciplina della squadra di casa: 3-10. All’ottavo minuto Zanni trova il vargo giusto sui dieci metri avversari, assorbe l’uomo e libera Barbini che ha nelle mani la palla per dare una svolta decisa alla gara: placcato ad un metro dalla linea di meta, il capitano dei Leoni cerca un difficile riciclo invece di allungarsi per schiacciare oltre la linea. Treviso riconquista palla, ha una mischia a proprio favore sui cinque metri ma il pack zebrato riesce a domare i diretti avversari, riconquistando palla. Nel momento in cui Treviso sembra poter prendere in mano le redini del match, le Zebre accelerano con Renton bravissimo a velocizzare un punto d’incontro dopo un gran buco di Bisegni mandando in meta dalla chiusa Elliott. Canna, dalla bandierina, colpisce il secondo palo del pomeriggio: 8-10. Bradley e Crowley danno il via alla girandola di sostituzioni, si entra nell’ultimo quarto di gara con le squadre che sembrano accusare stanchezza e nervosismo, con errori di controllo su ambo i fronti. Hayward, con un grande calcio da oltre sessanta metri, riporta i suoi dentro i ventidue delle Zebre. La Benetton mette in campo esperienza e cinismo e nell’ultimo quarto d’ora si mantengono per lunghi tratti nella metà campo del XV di Parma, riequilibrando possesso e territorio rimasti per lunghi tratti ampiamente favorevoli alle Zebre, che approfittano di due perdite di possesso trevigiane per rimanere attaccati alla partita. Quando restano meno di dieci minuti sul cronometro, le Zebre attaccano e Mitrea sanziona Treviso per un placcaggio alto su Canna: è lo stesso numero dieci ad andare con sicurezza sulla piazzola da posizione centrale e da corta distanza. Ma il piazzato conferma il brutto pomeriggio dell’apertura beneventana, la cui esecuzione è imprecisa ed esce di lato, congelando il risultato sull’8-10 per gli ospiti. Gli ultimi minuti vedono le Zebre cercare disperatamente il sorpasso e portarsi, a tempo scaduto, dentro i ventidue con una penaltouche: Treviso difende il maul, Mitrea fischia un fallo e Canna sceglie ancora la rimessa laterale. Sembra il preludio ad un clamoroso sorpasso, ma la difesa della Benetton riesce a difendere con grande efficacia il raggruppato penetrante dei ducali, forzando il turn-over che vale la vittoria per i Leoni.

Le Zebre si ritroveranno alla Cittadella del Rugby di Parma mercoledì 26 Dicembre in vista del match di sabato 29 Dicembre 2018 allo Stadio Monigo di Treviso. Nella sfida valevole per il 12° turno di Guinness PRO14 i bianconeri sfideranno il Benetton Rugby nel secondo dei tre derby italiani della stagione celtica.

Tutti i precedenti di Guinness PRO14 tra le due squadre:

  1. 22-Dic-2012Zebre Rugbyv Benetton Rugby              3-10 (1-4)
  2. 29-Dic-2012 Benetton Rugby v Zebre Rugby           26-18 (4-0)
  3. 28-Dic-2013 Benetton Rugby v Zebre Rugby           20-15 (4-1)
  4. 4-Gen-2014 Zebre Rugbyv Benetton Rugby              14-12 (4-1)
  5. 28-Dic-2014Zebre Rugbyv Benetton Rugby              16-26 (0-4)
  6. 3-Gen-2015 Benetton Rugby v Zebre Rugby             17-15 (4-1)
  7. 27-Dic-2015 Zebre Rugby v Benettoon Rugby            28-25 (4-1)
  8. 3-Gen-2016 Benetton Rugby v Zebre Rugby             8-18 (0-4)
  9. 23-Dic-2016 Benetton Rugby v Zebre Rugby          23-12 (4-0)
  10. 6-Mag-2017 Zebre Rugbyv Benetton Rugby              3-19 (0-4)
  11. 23-Dic-2018 Benetton Rugby v Zebre Rugby Club 27-14 (5-0)
  12. 29-Dic-2018 Zebre Rugby Clubv Benetton Rugby 16-20 (1-4)
  13. 27-Apr-2018 Benetton Rugby v Zebre Rugby Club 17-22 (1-4)
  14. 23-Dic-2018 Zebre Rugby Clubv Benetton Rugby     8-10 (1-4)

La conferenza stampa post partita con coach Bradley e capitan Tommaso Castello

Pubblicato da Zebre Rugby su Domenica 23 dicembre 2018

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