SECONDA VITTORIA STAGIONALE AL LANFRANCHI PER LE ZEBRE RUGBY: BLUES SCONFITTI 26 A 24 ALL’ULTIMO MINUTO DI GIOCO

SECONDA VITTORIA STAGIONALE AL LANFRANCHI PER LE ZEBRE RUGBY: BLUES SCONFITTI 26 A 24 ALL’ULTIMO MINUTO DI GIOCO

Parma (Italia) – 15 Settembre 2018

Guinness PRO14 2018/19, Round 3

Zebre Rugby Club Vs Cardiff Blues 26-24 (p.t. 7-21)

Marcatori: 3’ m Robinson tr Anscombe (0-7); 6’ m Dacey tr Anscombe (0-14); 10’ m Anscombe tr Anscombe (0-21); 16’ m Canna tr Canna (7-21); s.t. 53’ cp Anscombe (7-24); 64’ m Meyer tr Canna (14-24); 71’ m Brummer tr Canna (21-24); 80’ m Fabiani (26-24)

Zebre Rugby Club: Padovani, Bellini, Bisegni, Boni (11’ s.t. Castello), Venditti (1’ s.t. Brummer), Canna, Violi (27’ s.t. Palazzani); Giammarioli (22’ Licata), Meyer, Tuivaiti, Biagi (cap) (21’ s.t. Tauyavuca), Sisi, Chistolini (11‘s.t. Zilocchi), Ceciliani (11‘ s.t. Fabiani), Lovotti (21‘ s.t. Rimpelli); All. Bradley

Cardiff Blues: Morgan (34′ s.t. Evans); Harries, Smith, Lee-Lo (17′ s.t. Millard), Lane; Anscombe, Williams T. (22′ s.t. Williams L.); Navidi, Robinson, Turnbull, Thornton (27’ s.t. Cook), Earle (17’ s.t. Williams N.), Lewis (11‘ s.t. Arhip), Dacey (11‘ s.t. Myhill), Thyler (25‘ s.t. Carre); All. Mulvihill

Arbitro: George Clancy (Irish Rugby Football Union)

Assistenti: Johnny Erskine (Irish Rugby Football Union) e Luca Trentin (Federazione Italiana Rugby)

TMO: Stefano Roscini (Federazione Italiana Rugby)

Calciatori: Anscombe (Cardiff Blues) 4/5, Canna (Zebre Rugby Club) 3/4

Man of the match: Carlo Canna (Zebre Rugby Club)

Punti in classifica:  Zebre Rugby Club 5, Cardiff Blues 1

Note: Cielo sereno. Temperatura 23°. Terreno in ottime condizioni. 109° cap per Guglielmo Palazzani, leader assoluto di presenze nella storia della società bianconera.

Commento: Non l’avvio dei sogni per la squadra di Michael Bradley, sotto 21 a 0 primi 10 minuti di gioco. I Blues manifestano fin dal principio le proprie intenzioni, monopolizzando possesso e territorio per tutto il primo quarto d’ora e andando a varcare la linea di meta avversaria in ben tre occasioni. La reazione delle Zebre arriva al 16’ e porta il nome di Carlo Canna, autore di meta e trasformazione. I troppi errori di handling costano caro però ai bianconeri che faticano a trovare continuità nel proprio ritmo offensivo. Ne approfittano i Gallesi che rientrano negli spogliatoi forti di un pesante 7 a 21 nello score. Nella ripresa sono nuovamente gli ospiti a muovere per primi il parziale con un comodo piazzato di Anscombe. Saranno gli ultimi punti dei Britannici. Il finale di gioco è infatti totalmente bianconero, grazie anche al contributo della panchina. Dopo aver schiacciato l’ovale con Meyer (64’) e Brummer (71’), i bianconeri chiuderanno la propria rocambolesca rimonta all’ultimo minuto di gioco con Fabiani. La trasformazione di Canna è imprecisa, ma l’errore non costa caro alle Zebre che vanno a strappare una preziosa vittoria con punto di bonus, imponendosi 26 a 24 sui Cardiff Blues.

Cronaca: Gli 80’ delle Zebre Rugby cominciano col drop di Carlo Canna. I Blues liberano i propri 22, ma Giammarioli è impreciso in ricezione ed è mischia per la squadra ospite. L’ovale dal pack e i Gallesi feriscono in prima fase col capitano Olly Robinson. Anscombe completa il gioco da 7 punti e al 3’ è già 0 a 7. Chiamati a reagire, i bianconeri si vedono infliggere una seconda pesante marcatura al 6’ dal tallonatore Dacey, pescato da un riciclo di Williams. Anscombe centra i pali ed allunga sul 14 a 0. La ripresa di gioco dei Blues questa volta è più problematica, complice l’aggressività difensiva di Biagi e compagni che difendono la propria metà campo, ripartendo da una touche nei loro 22. Le Zebre provano ad esplorare gli spazi a largo, commettendo però un tenuto-a-terra. Gli avversari rinunciano al piazzato e al 10’ si appoggiano in rimessa laterale. Il lancio è buono, la palla esce e Anscombe beffa la difesa, andando a schiacciare in solitaria sotto i pali. E’ lo stesso numero 10 a trasformare per il 21 a 0. Le Zebre provano a rispondere, ma faticano nel gioco alla mano. Un tenuto-a-terra dei Gallesi concede comunque loro la chance di portarsi per la prima volta all’interno dei 22 avversari. I bianconeri provano a mordere spostando l’ovale lungo entrambi gli out, trovando infine la marcatura con Carlo Canna. Il regista bianconero centra i pali ed accorcia sul 7 a 21. Al quarto d’ora di gioco le Zebre entrano finalmente in partita, impensierendo in più occasioni i rivali con offload e buone linee di corsa. Un break di Bisegni al 18’ accende l’entusiasmo del pubblico, ma l’azione si spegne sull’in-avanti commesso da Biagi. I Britannici ripartono dalla mischia chiusa, ma i bianconeri rispondono “presente” in difesa. I Blues provano a costruire al piede, il calcio di Anscombe però esce direttamente fuori, regalando una touche ai bianconeri al centro del campo. Prima sostituzione per la squadra di Michael Bradley al 21’: fuori Giammarioli dentro Licata, subito propositivo con un’ottima carica avanzante. I padroni di casa provano ad invertire il trend della gara, ma l’indisciplina nei punti d’incontro costa caro e i Gallesi macinano territorio al piede. Il lancio in touche è però storto ed è turnover per Biagi e compagni che ripartono da una mischia chiusa. Canna e Bellini combinano bene, portando l’azione di gioco al limite dei 22 avversari, ma l’in-avanti di Chistolini interrompe il ritmo offensivo. I Blues vincono la battaglia in mischia chiusa, guadagnando una touche nei 22 dei padroni di casa. Biagi ruba il lancio, permettendo al 31′ a Boni di attaccare la difesa ospite. Il centro bianconero ricicla per Violi che prova a scappare, calciando per se stesso verso l’area di meta. La retroguardia azzurra rinviene, concedendo però una pericolosa rimessa laterale agli avversari. Biagi è impreciso in ricezione e vanifica l’azione, ma le Zebre dimostrano di aver cambiato marcia, riuscendo a confinare i Gallesi nei loro 22. I Blues si salvano, lucrando sull’indisciplina di Biagi e compagni. Anscombe risale il campo e i Gallesi strappano una mischia chiusa in zona d’attacco, ma le Zebre tornano padrone del possesso nell’ultimo minuto di gioco del primo tempo. Un’ultima fiammata di Licata accende la corsa di Padovani che cerca e trova il sostegno di Violi. La difesa ospite si salva, calciando l’ovale fuori e inducendo l’arbitro al fischio d’interruzione della prima frazione.

Le Zebre danno avvio al proprio secondo tempo ricevendo il drop di Anscombe. I Bianconeri risalgono il campo, cercando immediatamente la marcatura pesante. Canna inventa al piede per Violi, ma il grubber esce dal campo ed  è touche per i Blues. I Gallesi si salvano, ma le Zebre dimostrano di essere uscite dagli spogliatoi con un piglio diverso, rendendosi pericolose a suon di ricicli, andando però a commettere l’ennesimo in-avanti della loro partita al 48’. I Blues guadagnano una penalità in mischia chiusa, l’arbitro indica i pali e alla piazzola si presenta Anscombe. Il calcio è corto e le Zebre possono riprendere a macinare gioco, grazie anche alle nuove forze fresche in campo. Entrano infatti Zilocchi, Fabiani e Castello, rispettivamente per Chistolini, Ceciciliani e Boni. Sono però i rivali a muovere lo score di gara, nuovamente con Anscombe e ancora una volta dalla piazzola. Ospiti oltre il break e avanti 24 a 7 al 54’. Le Zebre non ci stanno e costruiscono per la meta, vanificando però ogni tentativo difensivo sul sealing off di Tuivaiti. Al 59’ arriva il terzo fallo in mischia chiusa per i bianconeri che concedono ai rivali una touche nei 22 offensivi. La difesa del XV del Nord Ovest è battagliera, forzando un tenuto-a-terra al termine di una convincente prova difensiva. Al 63’ è nuovamente chance per le Zebre, nuovamente dentro i 22 avversari dopo una rimessa laterale che punisce l’indisciplina dei Gallesi nel breakdown. Nello sviluppo dell’azione è Meyer a segnare la meta della riapertura dei giochi su una carica nei 5 metri. Canna converte e al 65’ è Zebre 14, Cardiff Blues 24. Al 66’ campo per Guglielmo Palazzani che firma la sua 109° presenza col club bianconero, diventando il giocatore con più caps nella storia delle Zebre. Nell’ultimo quarto i Blues provano a chiudere la pratica, ma i padroni di casa tengono botta in due occasioni in touche. Al 71’ un pallone rubato trasforma l’azione dei bianconeri da difensiva in offensiva. Fabiani carica nei 22 ma viene fermato, l’ovale esce a largo e Padovani sventaglia per Brummer che va a schiacciare la sua prima meta con la maglia delle Zebre Rugby. Canna centra i pali ed accorcia sul 21 a 24, quando il cronometro segna il 73’. Sale l’incitamento del Lanfranchi per i padroni di casa che dovranno però costruire partendo dai propri 22. Castello suona la carica, guadagnando diversi metri in avanzamento. Fabiani libera al piede, il pallone rimane in campo e le Zebre salgono aggressive, inchiodando i rivali nei loro 5 metri. I Blues provano a respirare, ma il calcio è corto e i bianconeri rimangono in zona punti. Il secondo lancio in touche è quello buono e Fabiani va schiacciare all’80’ al termine di una maul ben condotta. Il calcio di Canna è impreciso, così come il drop di ripartenza dei rivali, inducendo il direttore di gara George Clancy al fischio finale per la gioia del pubblico sugli spalti.

Le Zebre si ritroveranno lunedì 17 Settembre 2018 alla Cittadella del Rugby di Parma in vista del 4° turno di Guinness PRO14, in programma sabato 22 Settembre al Rodney Parade di Newport contro i Gallesi Dragons Rugby.

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