QUATTRO METE NON BASTANO ALLE ZEBRE RUGBY, SUPERATE 24 A 40 ALLO STADIO ZAFFANELLA DI VIADANA

QUATTRO METE NON BASTANO ALLE ZEBRE RUGBY, SUPERATE 24 A 40 ALLO STADIO ZAFFANELLA DI VIADANA

Viadana (MN) – 16 Febbraio 2019
Guinness PRO14 2018/2019, Round 15

Zebre Rugby Club Vs Leinster 24-40 (p.t. 19-21)

MARCATORI: 7’ Deegan tr R. Byrne (0-7), 13’ O’Loughlin tr R. Byrne (0-14), 21’ R. Byrne tr R. Byrne (0-21), 31’ Brummer tr Canna (7-21), 33’ Elliott tr Canna (14-21), 37’ Di Giulio (19-21); s.t. 54’ Fardy tr Byrne (19-28), 59’ Boni (24-28), 75’ Obrien (24-33), 79’ Deegan tr Byrne (24-40)

Zebre Rugby Club: Brummer, Di Giulio, Bisegni (6’ Balekana, 18’ Bisegni), Boni, Elliott, Canna, Renton, Licata, Tuivaiti, Mbandà, Biagi (cap.) (59’ Tauyavuca), Ortis (78’ Brown), Zilocchi (6’ Chistolini, 13’ Zilocchi, 29’ Chistolini), Fabiani (59’ Luus), Rimpelli (59’ Fischetti); All. Bradley

Leinster: Kearney D., Byrne A., O’Loughlin, O’Brien C., Daly, Byrne R. (60’ Reid, 68’ R. Byrne), Gibson-Park (77’ O’Sullivan), Doris, Deegan, Murphy (61’ M. Kearney), Fardy (cap.), Molony, Porter (50’ Bent), Tracy (50’ B. Byrne), McGrath (50’ Dooley); All. Cullen

Arbitro: Ian Davies (Welsh Rugby Union)
Assistenti: Jason Morris (Welsh Rugby Union), Marius Mitrea (Federazione Italiana Rugby)
TMO: Stefano Penné (Federazione Italiana Rugby)
Calciatori: Ross Byrne (Leinster) 5/6; Carlo Canna (Zebre Rugby) 2/5
Cartellini: 22’ Tuivati (giallo)
Man of the match: Jamison Gibson-Park (Leinster)
Punti in classifica: Leinster 5, Zebre Rugby 1

Note: Cielo sereno. Temperatura 12°. Terreno in ottime condizioni. Spettatori 3300.

Commento: Terzo appuntamento celtico lontano dal prato del Lanfranchi per le Zebre Rugby, già ospiti nel 2013 a Reggio Emilia e nel 2018 a L’Aquila. Teatro del 15° turno di Guinness PRO14 è lo Stadio Zaffanella, casa del Rugby Viadana 1970 e nuovamente sede del torneo, a sette anni di distanza dall’ultima gara casalinga disputata nella città mantovana dagli Aironi Rugby. Avversari di Biagi e compagni quest’oggi sono stati gli irlandesi del Leinster, campioni in carica del torneo e della Champions Cup.

Il primo tempo ci consegna una partita a due facce, con il Leinster padrone dei primi 20’ e in meta in tre occasioni: con Deegan al 7’, O’Loughlin al 13’ e Ross Byrne al 21’, tutte e tre trasformate dal numero 10 in maglia azzurra. Al 24’ il punteggio è impietoso per i padroni di casa, sotto 21 a 0 e in balia degli irlandesi. Negli ultimi 15’ della prima frazione di gioco è tutta un’altra musica e sono le Zebre a varcare la linea di meta in altrettante occasioni, tutte di diversa fattura: Brummer da una ripartenza da mischia chiusa, Elliott dopo un intercetto e Di Giulio al termine di una combinazione dei trequarti. Canna centra i pali solamente in due tentativi su tre, sfiorando anche il drop del possibile sorpasso a tempo scaduto. Nella ripresa partono forti le Zebre, ma lo sforzo di Biagi e compagni non viene ripagato, complice la troppa foga in attacco. Ne approfittano gli irlandesi che intorno al 50’ tornano padroni del gioco e vanno in meta al 54’ col capitano Fardy. I padroni di casa rispondono cinque minuti dopo con Boni, ma il finale è tutto del Leinster che a pochi minuti dal fischio finale mettono la parola fine alla partita con la doppia marcatura siglata da Gibson-Park e Deegan.

Conferenza Stampa del coach Bradley e capitan George Biagi

Pubblicato da Zebre Rugby su Sabato 16 febbraio 2019

Cronaca: Le Zebre danno avvio ai propri 80’ in difesa, ricevendo il drop di Byrne. Il Leinster recupera l’ovale e dopo un paio di fasi testa la retroguardia bianconera al pied. Il calcio è lungo e termina oltre l’out di destra in area di meta. Le Zebre si salvano e passano in contrattacco, ma gli irlandesi tornano padroni del possesso e al 7’ trovano la via della meta con Deegan da una rolling maul sviluppatasi da una touche. Byrne trasforma e allunga il parziale sul 7 a 0 per gli ospiti. La reazione di Biagi e compagni non tarda ad arrivare, ma è inefficace: un break del neo entrato Balekana accende il pubblico di Viadana, ma Canna perde il controllo dell’ovale sull’assist per meta fatta. Prima mischia della partita col centro O’Brien che buca la difesa italiana. L’azione si sposta quindi lungo l’out di destra e i bianconeri si rifugiano in rimessa laterale. Il lancio del tallonatore Tracy è buono e nello sviluppo dell’azione O’Loughlin va a marcare in seconda fase. Byrne completa il gioco da 7 punti e al 13’ è Leinster 14, Zebre 0. Nella ripresa delle azioni l’inerzia non cambia e le Zebre si trovano a difendere nuovamente la propria metà campo, pagando l’indisciplina nel break down. Gibson-Park e Ross Byrne dettano il ritmo di gioco, trovando la via della meta in due occasioni. La prima irregolare, con Adam Byrne reo di aver calpestato la linea dell’out prima di marcare, ma le seconda valida, firmata dal numero 10 in maglia azzurra da una ripartenza da mischia chiusa. E’ lo stesso Ross Byrne che va ad incamerare ulteriori 2 punti dalla piazzola, portando i suoi colori avanti sul 21 a 0 quando siamo al 22’. Al 25’ le Zebre, nel frattempo in 14 dopo il giallo a Tuivati, vincono la battaglia in mischia chiusa, approdando per la prima volta nei 22 avversari. I bianconeri provano a fare la voce grossa ma il Leinster tiene botta e, dopo un lungo multifase offensivo, i bianconeri ripartono da una mischia chiusa sui 5 metri. Si stacca Licata che trova la corsa di Brummer che schiaccia l’ovale per la prima meta di Biagi e compagni. Da posizione centrale Canna non può sbagliare e rettifica lo score sul 7 a 21, quando siamo al 31’. Doppio giro di orologio e sono nuovamente le Zebre a sorridere grazie alla meta di intercetto di Jamie Elliott. Canna centra i pali ed accorcia il parziale sul 14 a 21. Prima dello scadere della prima frazione di gioco c’è ancora tempo per la terza marcatura della franchigia con sede a Parma, questa volta con Di Giulio che chiude una splendida combinazione dei trequarti. Il calcio di Canna non gira, ma le Zebre sono in partita e rientrano negli spogliatoi sul 19 a 21, dietro ai rivali di appena due lunghezze.

La seconda frazione di gioco si apre con la quarta mischia chiusa della gara, complice l’in-avanti rivale. Le Zebre guadagnano terreno al piede ma l’azione sfuma su un tenuto a terra a 10 metri dalla linea di meta irlandese. Il Leinster si salva, ma i bianconeri vincono la battaglia tattica al piede con Brummer, ripartendo al 46’ da una touche in zona d’attacco. Un’ostruzione in volo punisce gli ospiti che si trovano a difendere nuovamente da una rimessa laterale, questa volta, sui loro 22. Il lancio di Fabiani è buono, il passaggio di Renton meno e il Leinster recupera il pallone vagante. Le Zebre premono però ancora sull’acceleratore, inchiodando al piede i rivali nei loro 10 metri. Nel momento di maggior sofferenza, il Leinster trova però la loro quarta meta, lucrando sull’errore in costruzione dei bianconeri. L’ovale viene calciato in profondità e il più veloce è Daly che va a schiacciare. L’arbitro ravvede però un in-avanti e annulla la marcatura. Le Zebre ripartono da una mischia chiusa nei 22 rivali, concedendo però 30 metri di campo agli irlandesi sul fuorigioco commesso da Renton. Byrne tenta il drop, ma è impreciso. C’era però il vantaggio in casa dei Dubliners che riprendono a giocare da una touche sui 5 metri. La difesa di Biagi e compagni è imperfetta e al 54’ il Leinster entra in area di meta col capitano Josh Fardy. Alla piazzola si presenta Byrne che centra i pali per il 19 a 28 per i suoi colori. La risposta dei bianconeri è furiosa e di qualità, confezionata a suon di offload e di buone linea di corsa: al 59’ Canna calcia infine per Di Giulio, ma la traiettoria è imprecisa e il Leinster tira un respiro di sollievo. Si ritorna sul vantaggio e dalla mischia chiusa si sviluppa l’azione che porta Boni a schiacciare. Il piede di Canna quest’oggi non è inappuntabile e le Zebre rimangono sul 24 a 28 quando siamo al 60’. Si entra negli ultimi 20’ della partita con le Zebre riportatesi all’interno dei 22 rivali, premiate al termine di un’ottima prestazione difensiva nella loro metà campo. Renton prova ad inventare al piede, forte del vantaggio, ma è nulla di fatto e si riparte da una touche offensiva sui 5 metri. Gli irlandesi non ci stanno e rispondono presente in difesa, forzando il turnover il ruck e liberando al piede da mischia chiusa. Quinta meta del Leinster al 75’ con O’Brien che chiude alla bandierina una lunga azione avanzante della franchigia dublinese. Byrne sbaglia però il calcio della trasformazione, sporcando la sua prestazione personale al piede. Negli ultimi due minuti arriverà anche la sesta meta degli irlandesi, questa volta con Deegan e convertita dal solito Byrne, valevole per il 24 a 40 che sigilla la gara a tempo scaduto.

Le Zebre si ritroveranno alla Cittadella del Rugby di Parma lunedì 18 Febbraio in vista della preparazione alla gara con l’Ulster Rugby, in programma sabato 23 Febbraio alle 20:35 (ora italiana) al Kingspan Stadium di Belfast.

Nessun commento finora.

Leave a Reply

Puoi usare questi tags <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Iscriviti alla nostra newsletter

Accetto i termini e le condizioni sulla privacy*.
Accetti la memorizzazione dei tuoi dati?

Top

Privacy Preference Center

STATISTICHE

_ga,_gid,_gat

I cookie statistici aiutano i proprietari del sito web a capire come i visitatori interagisc ono con i siti raccogliendo e trasmettendo informazioni in forma anonima.

GDPR

gdpr[allowed_cookies],gdpr[consent_types]

GDPR Utilizziamo questi cookie per abilitare o disabilitare la posssibilità di essere profilati dai cookie stessi, questi cookie fanno parte del plugin studiato appositamente per rispettare la normativa vigente GDPR dal 25/05/2018

MARKETING

NID,r/collect

Set di Cookie per fornire una serie di prodotti pubblicitari come offerte in tempo reale da inserzionisti terzi.