NEXT UP: I PROSSIMI AVVERSARI DELLE ZEBRE, I GALLESI OSPREYS

NEXT UP: I PROSSIMI AVVERSARI DELLE ZEBRE, I GALLESI OSPREYS

Parma, 27 Novembre 2018 – Zebre in Galles per affrontare venerdì sera gli Ospreys, nella decima giornata del Guinness PRO14. Sarà la seconda sfida stagionale tra le due franchigie: la partita di andata, giocata a Parma il 29 Settembre scorso, ha sorriso ai gallesi che sono riusciti a portare a casa la vittoria, violando per la prima volta in questa stagione il Lanfranchi. Dopo le trasferte contro i Dragons e i Blues, e dopo la già citata partita di andata, un’altra sfida gallese attende Castello e compagni. 

I prossimi avversari sono stati sconfitti dalle Zebre in due occasioni in 13 incontri complessivamente disputati: il 1 Maggio 2014 (Zebre Rugby 30 – Ospreys 27) nella 21° giornata di RaboDirect PRO12, e il 21 Aprile 2018 (Zebre Rugby 37 – Ospreys 14) nell’ultima gara interna dello scorso campionato.

Domenica scorsa le Zebre Rugby hanno fatto ritorno a Parma uscendo sconfitte contro il Munster Rugby per 32 a 7 nel 9° turno del torneo celtico. 

La formazione degli Ospreys potrà riabbracciare i sei nazionali George North, Dan Lydiate, Alun Wyn Jones, Adam Bears, Nicky Smith e Owen Watkin, protagonisti con il Galles nelle quattro vittorie consecutive arrivate contro Scozia, Australia, Tonga e Sudafrica. I Dragoni sono reduci da 9 vittorie di fila, non perdono dalla partita contro l’Inghilterra a Twickenham dello scorso Febbraio, e per la prima volta nella storia riescono a vincere tutti i test match di Novembre, confermandosi come una delle squadre più attese e più interessanti in vista del Mondiale in Giappone del 2019. 

Analoga situazione in casa Zebre, con il ritorno a Parma dopo oltre un mese di Tommaso Castello, Andrea Lovotti, Johan Meyer, Guglielmo Palazzani e l’estremo Edoardo Padovani, i 5 Azzurri reduci dalla partita con la Nuova Zelanda.

La partita verrà trasmessa in Italia in streaming su DAZN.

Il cammino in Guinness PRO14 ed in European Rugby Challenge Cup

Nell’ultima giornata del Guinness PRO14 gli Ospreys sono usciti sconfitti, travolti dal Leinster a Dublino per 52-7. Nonostante una discreta partenza della franchigia di base a Swansea, gli irlandesi conducono per 24-0 al break, con il punto di bonus ottenuto già dopo 45 minuti di gioco. Il dominio del Leinster è continuato per tutto l’incontro, e ci sono voluti 79 minuti ai gallesi per muovere il tabellino, con la meta di Hanno Dirksen proprio allo scadere. Dopo questo weekend di Guinness PRO14, gli Ospreys sono scesi al quarto posto nel girone A, superati da Connacht, mantenendo tuttavia il vantaggio in classifica sui Cardiff Blues che hanno perso contro i Glasgow Warriors. 

In European Rugby Challenge Cup gli Ospreys sono secondi nel proprio girone, grazie alla vittoria casalinga contro i francesi della Section Paloise e alla sconfitta contro i Worcester Warriors, che comandano la classifica. A Dicembre ci saranno i prossimi impegni europei, con la doppia sfida allo Stade Français di Sergio Parisse.

La sfida di andata

L’ultima volta che Ospreys e Zebre si sono ritrovati in campo da avversari risale allo scorso 29 Settembre, alla quinta giornata del Guinness, con la vittoria al Lanfranchi degli ospiti per 8-22.

Gara cominciata subito in salita per le Zebre, sotto di 3 a 0 già al 3’ sul piazzato di S. Davies. Nel corso della prima frazione di gioco gli Ospreys fanno valere la loro maggior esperienza nelle fasi statiche e nel breakdown, stroncando sul nascere ogni tentativo d’assalto di Castello e compagni e incamerando punti in ogni modo: con una meta segnata da Morgan al 13’, con un drop di Davies al 29’ e nuovamente dalla piazzola con il numero 10 azzurro al 40’. L’unico squillo offensivo dei bianconeri è un calcio di punizione convertito da Carlo Canna al 36’. Nella ripresa l’inerzia della partita non cambia, facendosi al contrario ancor più asfissiante per i padroni di casa che scontano la maggior competenza dei Britannici in mischia chiusa ed in touche. Gli Ospreys vanno a punti solamente in due occasioni, entrambe dalla piazzola e sempre con Sam Davies (autore di 17 dei 22 punti complessivamente totalizzati dalla sua compagine). Al 71’ una meta di Tuivaiti riaccende le speranze dei bianconeri, ma il poco tempo a disposizione è tiranno e le Zebre chiuderanno la propria gara senza riuscire a strappare il punto di bonus difensivo, pagando alcune discutibili scelte tattiche compiute nel primo tempo.

Ultimi cinque precedenti

29/09/2018, Guinness PRO14: Zebre v Ospreys: 8-22 

21/04/2018, Guinness PRO14: Zebre v Ospreys: 37-14

2/09/2017, Guinness PRO14: Ospreys v Zebre: 22-13

10/02/2017, Guinness PRO12: Zebre v Ospreys: 10-40

2/09/2016, Guinness PRO12: Ospreys v Zebre: 59-5

La storia degli Ospreys

Gli Ospreys condividono la medesima genesi delle attuali altre quattro franchigie gallesi. Nel 2003, infatti, la Federazione Gallese di Rugby addivenne alla decisione di ristrutturare l’intero sistema di divisione regionale delle nove massime società professionistiche di rugby, militanti fino al 2001 nella Welsh Premiership e dalla stagione 2002/2003 in Celtic League, assieme ai più prestigiosi club irlandesi e scozzesi. A cinque di queste nove squadre era inoltre concessa la partecipazione all’allora Heineken Cup, secondo criteri di merito riferiti alla loro precedente stagione in campionato. Problemi finanziari e volontà di alzare il tasso qualitativo complessivo del movimento rugbistico del Paese, hanno indotto la Federazione Gallese a riunire i nove club in cinque franchigie territoriali (attualmente quattro dopo lo scioglimento dei Celtic Warriors nel 2004), a imitazione del modello attuato con successo in Irlanda e in altri Paesi dell’emisfero australe come Sudafrica, Nuova Zelanda e Australia. Gli Ospreys in particolare nacquero dall’unione del Neath RFC e dello Swansea RFC, società entrambe rappresentate dai colori bianco e nero, gli stessi che fregiano le divise della neonata franchigia gallese. Ad oggi gli Ospreys annoverano in bacheca quattro titoli di campionato celtico (2005, 2007, 2010, 2012) e un trofeo Anglo-Inglese (2008), mentre inseguono ancora la loro prima storica coppa europea, partecipando alla Champions Cup fin dalla loro nascita, fatta eccezione per la stagione 2016/2017 disputata in Challenge Cup. La casa degli Ospreys è il Liberty Stadium di Swansea, terzo impianto sportivo gallese per estensione dopo il Principality Stadium e il Cardiff City Stadium, dotato di 21 000 posti circa ed inaugurato nel 2005. Precedentemente i Gallesi della regione di West Glamorgan disputavano le proprie gare casalinghe alternandosi nei due stadi dello Swansea RFC e del Neath RFC, rispettivamente: il St. Helens e il The Gnoll.

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