L’ALA DELLE ZEBRE PIERRE BRUNO SOGNA UNA STAGIONE DA PROTAGONISTA: “CERCO DI ESSERE PIÙ CONCENTRATO POSSIBILE, DI FARE DEL MIO MEGLIO PER RITAGLIARMI UN POSTO IN SQUADRA”

L’ALA DELLE ZEBRE PIERRE BRUNO SOGNA UNA STAGIONE DA PROTAGONISTA: “CERCO DI ESSERE PIÙ CONCENTRATO POSSIBILE, DI FARE DEL MIO MEGLIO PER RITAGLIARMI UN POSTO IN SQUADRA”

Parma, 30 luglio 2019 – Sette settimane separano le Zebre dalla duplice amichevole estiva contro il Benetton Rugby, in programma il 13 settembre allo Stadio Monigo di Treviso e il 20 settembre al Lanfranchi. Per il XV di Michael Bradley, la gara di ritorno a Parma sarà l’ultima occasione per testare il proprio stato di forma prima di volare in Scozia la settimana seguente ed aprire la propria stagione in Guinness PRO14 il 28 settembre, in casa dell’Edinburgh Rugby.

La seconda fase di avvicinamento al doppio confronto agonistico con i leoni biancoverdi ed ai successivi impegni in campionato celtico ed in Challenge Cup è cominciata lo scorso 15 luglio. In occasione della terza settimana di lavoro collettivo sui campi e nelle strutture della Cittadella del Rugby di Parma, è tempo oramai di andare a conoscere meglio alcuni giovani protagonisti ingaggiati dalla franchigia federale al termine della stagione passata.

Il primo a presentarsi ai microfoni è Pierre Bruno, classe 1996, già permit player delle Zebre nel corso della stagione 2017/2018 e da quest’anno tesserato ufficiale dei multicolor. Cresciuto nel Cus Genova – club della sua città nativa –, l’ala ligure è quindi entrata a far parte dell’accademia zonale Under 18, per poi approdare successivamente in Top 12 , vestendo la maglia del Rugby Mogliano prima e del Rugby Calvisano poi. Il metaman dei calvini – 32 marcature segnate in 47 gare disputate nel massimo campionato italiano – ha quindi coronato lo scorso 18 maggio la propria esperienza con i gialloneri, vincendo la finalissima del torneo contro il Rugby Rovigo Delta e firmando persino i suoi 80’ con tanto di meta.

Ciao Pierre, facciamoci un po’ conoscere. Quando è nata la passione per il rugby? “La passione per il rugby è iniziata verso i dodici anni, prima giocavo a calcio. Ho avuto l’opportunità di conoscere il rugby tramite amici e tramite il mio primo allenatore che è venuto nelle scuole a promuovere il minirugby”.

Ma non ci sarà solo il rugby nella tua testa. Quando non ci dai sotto con le Zebre cosa ti piace fare e cosa ti aiuta a trovare l’equilibrio mentale? “Quando ho tempo libero mi piace andare al mare e in montagna, mi piacciono gli sport estremi, ma anche rimanere a casa a rilassarmi davanti alla tv”.

Ci racconti in cosa consiste il tuo ruolo all’ala e cosa si devono aspettare i tifosi delle Zebre da te? “Sicuramente l’ala è un ruolo in cui si deve finalizzare il più possibile. E’ un bel ruolo se lo interpreti bene, si corre molto, cerchi di stare sempre dove c’è la palla. Spero di fare del mio meglio facendo più mete possibili quest’anno”.

Hai anche tu un giocatore modello a cui ti sei ispirato in passato e a cui t’ispiri oggi? “Il mio modello è Vincent Clerc, un giocatore francese piccolino ma comunque molto tozzo. Correva forte e faceva un sacco mete”.

Ritorni a Parma dopo una breve esperienza da permit player nel corso della stagione 2017/2018, durante la quale hai disputato una gara ufficiale con le Zebre, entrando persino in campo da titolare. Ti ricordi le emozioni provate prima e durante quegli 80’? “Sì me le ricordo tuttora ed è stato bellissimo, lo stadio era pieno di gente e c’era un’atmosfera molto bella. Giocare col Munster è stato uno dei miei momenti migliori, un ricordo indelebile”.

E adesso invece che sei entrato in tutto e per tutto nella squadra della franchigia multicolor, com’è cambiata la tua mentalità e il tuo approccio al rugby? “Adesso cerco di essere più concentrato possibile, di fare del mio meglio sia fuori dal campo che in campo per ritagliarmi un posto in squadra”.

In cosa vi state preparando in queste prime settimane di allenamento a Parma? “Facciamo molto lavoro atletico, tanto fitness e tante sessioni di fitness game, così almeno ci divertiamo nonostante il lavoro duro e intenso”.

Col mondiale a settembre ed il rimescolamento dei gironi di Pro14, che stagione ti aspetti Pierre? “Sicuramente sarà una stagione lunga. Spero di avere possibilità di dimostrare di poter giocare anche a questo livello”.


Scheda di Pierre Bruno

Nome: Pierre

Cognome: Bruno

Nato a: Genova

Il: 28/06/1996

Altezza: 178 cm

Peso: 89 kg

Ruolo: ala

Honours: Italia Emergenti,Italia U20, Italia U18, Italia U17

Caps: 0

Presenze in Guinness PRO14: 1

Presenze in EPCR Champions Cup: 0

Presenze in EPCR Challenge Cup: 0

Club precedenti: Rugby Calvisano, Rugby Mogliano, Cus Genova, Province dell’Ovest

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