INAUGURATA LA NUOVA SALA CONFERENZE LEONARDO MUSSINI ALLA CITTADELLA DEL RUGBY DI PARMA

Parma, 27 dicembre 2021 – Venerdì 24 dicembre, prima del derby italiano di United Rugby Championship tra Zebre e Benetton Rugby, è stata inaugurata la nuova sala conferenze della Cittadella del Rugby di Parma intitolata a Leonardo Mussini.

Il responsabile comunicazione e marketing del XV del Nord Ovest, scomparso lo scorso 29 settembre e definito “esempio di passione” dall’amministratore delegato del club Carlo Checchinato, sarà ricordato negli anni della franchigia parmigiana e della Federazione Italiana Rugby da una targa celebrativa che è stata apposta simbolicamente all’entrata della sala conferenze dell’impianto ducale, la casa professionale di Leonardo negli ultimi nove anni.

Alla cerimonia sono intervenuti il presidente della Federazione Italiana Rugby Marzio Innocenti e il presidente delle Zebre Michele Dalai, i quali hanno preso parola di fronte alle decine di ospiti presenti, tra cui i familiari e i cari di Leonardo, in particolare la sorella Francesca, il papà Paolo, la compagna Elisa e la zia Maria Teresa.

Le dichiarazioni del Presidente delle Zebre Michele Dalai: “Il 2 ottobre abbiamo ricordato Leo in campo e tutti noi, tutti quelli che hanno parlato, hanno fatto un piccolo atto di egoismo, ricordando quanto Leo fosse importante per loro, per noi. Quanto ci sarebbe mancato. Dedicargli una sala, una parte del luogo che ha amato e in cui ha profuso tutte le sue energie è invece un modo di dare un nome e una forma a tutto ciò che Leo ha saputo e voluto dare al rugby, alle Zebre, a questa grande e bellissima famiglia di cui è stato ed è l’anima”.

dalai e innocenti taga leo

La figura di Leonardo è stata ricordata con piacere e commozione anche da altri amici e colleghi alle Zebre.

La responsabile delle operazioni Valentina Bracalello: “È incredibile pensare che tu non sia più con noi, tu che ci hai spiegato tutto, che ci hai trasmesso l’amore è la passione per questa cosa incredibile che è, nonostante tutto, lavorare per le Zebre. Da oggi sarà ancora un po’ più triste, ma infinitamente più bello entrare nella sala che ti è stata dedicata. Un piccolo gesto per ricordare una persona immensa. Grazie Leo”.

Il capo allenatore Michael Bradley: “Quando pensiamo a Leo pensiamo all’entusiasmo, all’energia, alla passione per la vita e a un sacco di chiacchiere. Leo amava molte cose e le Zebre hanno avuto la fortuna di essere una di queste. Leo era sempre eccitato per il risultato, sempre positivo per il futuro e sempre desideroso di chiacchere di entrambe le cose. Nominare la nuova sala conferenze in sua memoria è un giusto tributo alla sua persona”.

Il media manager Simone Del Latte: “Leonardo è un esempio di vita, prima ancora che professionale. Approcciava la vita e il lavoro con entusiasmo, amava il confronto e la condivisione, la ricerca di sfide personali secondo obiettivi che lui stesso si prefiggeva. Gli devo molto e gli sono immensamente grato per tutti i consigli e gli insegnamenti che ha saputo trasmettermi. Mi sento fortunato ad averlo conosciuto. Mi ha reso indubbiamente una persona migliore. Cercherò di vivere seguendo sempre il suo esempio di vita: è l’unico modo, credo, per far sì che non muoia mai e che il suo ricordo sia sempre vivo”.

Il terza linea Azzurro Maxime Mbandà: “Il suo sorriso era contagioso, d’altronde rispecchiava il suo contattare. Nonostante le brutte partite che potevamo aver disputato lui la mattina successiva era lì sulla sua scrivania che appena ti vedeva cercava di trovare le parole giuste per darti la carica e pensare a quella successiva. Era un uomo pieno di idee volte a cercare di migliorare il mondo: il Multicolor sulle maglie, l’iniziativa a sostegno di Patrick Zaki sono solo degli esempi. La sua loquacità faceva in modo che ad un certo punto si dimenticasse anche il perché avesse iniziato quel discorso, ma quello era il bello di Leo: dalla sua bocca potevano uscire argomenti che ti portavano a sognare e ti stimolavano a dare il massimo. Grazie Leo”.

La responsabile delle relazioni internazionali Maria Teresa “Terry” Paletta: Leo, il primo giorno che ti ho conosciuto ti ho detto: lo sai che nessuna zebra al mondo è uguale? Le loro strisce sono diverse su ognuna di loro. Tu mi hai guardato e hai detto: bellissimo!!! Queste sono le idee che ci vogliono!”

Nessun commento finora.

Inserisci un commento

Puoi usare questi tags <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Iscriviti alla nostra newsletter

    Accetto i termini e le condizioni sulla privacy*.
    Accetti la memorizzazione dei tuoi dati?
    Questo sito è protetto da reCAPTCHA e si applicano le Norme sulla privacy e i Termini di servizio di Google.

    Top

    Privacy Preference Center

    STATISTICHE

    _ga,_gid,_gat

    I cookie statistici aiutano i proprietari del sito web a capire come i visitatori interagisc ono con i siti raccogliendo e trasmettendo informazioni in forma anonima.

    GDPR

    gdpr[allowed_cookies],gdpr[consent_types]

    GDPR Utilizziamo questi cookie per abilitare o disabilitare la posssibilità di essere profilati dai cookie stessi, questi cookie fanno parte del plugin studiato appositamente per rispettare la normativa vigente GDPR dal 25/05/2018

    MARKETING

    NID,r/collect

    Set di Cookie per fornire una serie di prodotti pubblicitari come offerte in tempo reale da inserzionisti terzi.