IL GUINNESS PRO14 DÀ IL BENVENUTO A QUATTRO NUOVE SQUADRE SUDAFRICANE

GRANDI SFIDE INTERNAZIONALI ATTENDONO LE ZEBRE NELLA RAINBOW CUP DALLA PRIMAVERA 2021 CONTRO BULLS, LIONS, SHARKS E STORMERS

 

Parma, 23 dicembre 2020 – Il processo di espansione del Guinness PRO14 compie oggi un altro importante passo. Il consiglio di amministrazione del Guinness PRO14 ha infatti annunciato l’ingresso di quattro nuove franchigie sudaficane nel torneo a partire dal mese di aprile 2021.

La nuova Rainbow Cup – Coppa Arcobaleno- infatti vedrà 16 squadre al via di questa competizione dal 17 aprile, suddivise in due gironi da 8. Ogni girone avrà una squadra italiana e scozzese, e due rappresentanti per Galles, Irlanda e Sudafrica.

La federazione campione del mondo in carica schiererà quattro esordienti nel torneo celtico: si tratta delle quattro franchigie che fino all’edizione 2019 hanno preso parte al massimo campionato di club dell’Emisfero Sud, il Super Rugby.

Il torneo celtico 2020/21 partito lo scorso ottobre, vedrà una fine anticipata dopo 16 turni il 30 marzo 2021, col calendario delle rimanenti gare della stagione regolare che verrà annunciato a gennaio. Dopo i due derby italiani a cavallo del capodanno e la sfida prevista a Parma il 9 gennaio contro gli scozzesi dell’Edinburgh, le restanti cinque gare si terranno durante la finestra del Sei Nazioni 2021 che vedrà gli Azzurri esordire contro la Francia a Roma sabato 6 febbraio.

Le Zebre danno dunque il benvenuto a quattro nuovi avversari di assoluto livello:

La franchigia ha la propria sede a Pretoria, la capitale amministrativa del Sudafrica situata nel nord del paese a soli 60 km da Johannesburg. Club di grande prestigio vanta 23 campionati nazionali -Currie Cup- ed ha fornito diversi giocatori alla nazionale degli Springboks. I blu-celesti giocano le proprie gare davanti ai 50.000 del Loftus Versfeld Stadium. É stata la prima squadra sudafricana a vincere il Super Rugby nel 2007


Di base a Johannesburg i leoni biancorossi hanno vinto 11 volte la Currie Cup contro le altre 8 province sudafricane, l’ultima nel 2015. Sono stati finalisti del Super Rugby nelle edizioni 2016 e 2017 a testimoniare la costante crescita della squadra negli ultimi anni. Lo stadio di casa è il mitico Ellis Park, stadio da 62000 posti che ha ospitato la storica finale della Coppa del Mondo 1995 vinta dagli Springboks, a ricevere il trofeo da Nelson Mandela.


Gli squali giocano le loro gare a Durban, sull’Oceano Indiano. Il Kings Park Stadium è lo stadio degli Sharks, impianto che può vantare 55000 posti a sedere. I bianconeri hanno raggiunto 4 finali del Super Rugby ma non hanno mai vinto il prestigioso torneo. Otto sono i successi nel massimo campionato nazionale Currie Cup -istituito nel 1891-; l’ultima nel 2013.


Le tempeste blù sono la franchigia di Città del Capo, posta sulla costa sud-occidentale del Sudafrica sotto l’imponente Table Mountain. Hanno raggiunto la semifinale del Super Rugby nel 2011 e 2012, e la finale nel 2010 ma non hanno mai alzato il trofeo. Rappresentano la Western Province, provincia capace di vincere ben 34 volte la Currie Cup, campionato che si gioca ogni anno dal 1968. Giocano le loro gare davanti ai 52000 dello stadio di Newlands.


 

Di seguito il comunicato stampa del Guinness PRO14:

La stagione corrente del Guinness PRO14 si concluderà in marzo consentendo ai Club attualmente partecipanti ed alle squadre di Super Rugby sudafricane di proseguire la stagione partecipando – prima del tour dei Lions in Sudafrica – alla nuova “Rainbow Cup” a sedici squadre.

Dopo consultazioni con i principali stakeholders coinvolti nel PRO14, inclusi Club e Federazioni, la Guinness PRO14 Rainbow Cup è stata identificata come il miglior percorso per portare a termine la stagione e inserire le quattro super squadre sudafricane – Vodacom Bulls, Emirates Lions, Cell C Sharks e DHL Stormers –  nel rugby dell’Emisfero Nord

Questa decisione consente inoltre alle formazioni europee di PRO14 di conquistare la qualificazione alle Coppe Europee 2021/22 attraverso un processo corretto ed equo.

In vista del tour 2021 dei British and Irish Lions in Sudafrica, la Guinness PRO14 Rainbow Cup offrirà uno spettacolo di altissimo profilo per gli appassionati, con alcuni dei più forti atleti dei due emisferi impegnati a costruire nuove rivalità ed a sfidarsi per la convocazione con le rispettive Nazionali.

Sino al fischio finale della stagione, a giugno, una grande offerta di rugby sarà garantita dai partner televisivi di PRO14: Premier Sports, Eir Sport, S4C, TG4, DAZN e Super Sport.


COME TERMINERA’ LA STAGIONE 2020/21 DEL GUINNESS PRO14

  • Il Guinness PRO14 2020/21 si concluderà, dopo i sedici turni di stagione regolare, con una Finale in marzo tra le vincitrici delle rispettive Conference
  • La qualificazione alle Coppe Europee EPCR 2021/22 sarà decisa dai piazzamenti al termine della stagione regolare
  • Il 17 aprile avrà inizio la Guinness PRO14 Rainbow Cup come la partecipazione di Vodacom Bulls, Emirates Lions, Cell C Sharks e DHL Stormers, con numerosi atleti Campioni del Mondo coinvolti con le quattro super squadre sudafricane
  • La Guinness PRO14 Rainbow Cup consterà di una fase a gironi e di una finale tra le vincenti dei due gironi

Fasi finali del Guinness PRO14 2020/21

Le giornate dalle dodicesima alla sedicesima si disputeranno tra il 20 febbraio ed il 20 marzo.

Una finale sarà disputata in casa della formazione con il miglior ranking finale. Questa formula abbreviata consentirà di completare il calendario di andata e ritorno delle due conference e le gare di ogni squadra al di fuori della propria conference di appartenenza.

Le date previste per la conclusione del Guinness PRO14 sono le seguenti:

  • Turno 12 – 20 Febbraio 2021
  • Turno 13 – 27 Febbraio 2021
  • Turno 14 – 6 Marzo 2021
  • Turno 15 – 13 Marzo 2021
  • Turno 16 – 30 Marzo 2021
  • Finale Guinness PRO14 2020/21 – 27 Marzo 2021 sede da definire

Una volta completata la sedicesima giornata le squadre meglio classificate in ciascuna conference si qualificheranno per l’Heineken Champions Cup 2021/22. I requisiti per i play-off sono in fase di revisione.


LA NUOVA GUINNESS PRO14 RAINBOW CUP

Con il Sudafrica che si appresta a ospitare il primo tour dei Lions dopo quello del 2009, i Campioni del Mondo vedranno le loro super squadre – Vodacom Bulls, Emirates Lions, Cell C Sharks e DHL Stormers – sfidare il meglio che Irlanda, Italia, Scozia e Galles hanno da offrire.

I giocatori che mirano alla convocazione coi Lions avranno una grande occasione di mettersi alla prova contro i vari campioni del mondo sudafricani tra cui Siyta Kolisi, Pieter Steph du Toit, Duane Vermeulen, Ekton Jantjes e l’ex recordman di mete de Guinness PRO14 Makazole Mapimipi.

La Guinness PRO14 Rainbow Cup partirà il 17 aprile con due gironi da otto squadre ciascuno, ognuno composto da due squadre irlandesi, due sudafricane, due gallesi, una italiana e una scozzese.

Ogni squadra giocherà una gara di sola andata contro le altre componenti del proprio girone e le due prime classificate si sfideranno nella Finale del 19 giugno.

Nel corso delle cinquantasette partite, la Guinness PRO14 Rainbow Cup vedrà i migliori Springboks campioni del mondo sfidare molti dei possibili British and Irish Lions, tutti decisi a lasciare il segno ed impressionare i rispettivi selezionatori in vista dello storico tour estivo.

Martin Anayi, CEO di PRO14 Rugby, ha detto: “Il un momento storico in cui il nostro sport ha fronteggiato la sfida più impegnativa, abbiamo notizie confortanti su un’innovativa soluzione collaborare con il Sudafrica in vista del tour dei Lions.  E’ stato cruciale aver lavorato con tutte le parti in causa per garantire alle nostre dodici squadre un chiaro processo di qualificazione alle Coppe Europee. Con il tour dei Lions alle porte, è difficile immaginare qualcosa di più invitante per il pubblico che vedere i migliori atleti delle squadre celtiche sfidare gli Springboks campioni del mondo nella Guinness PRO14 Rainbow Cup”.

Jurie Roux, CEO di SA Rugby, ha dichiarato: “L’inclusione delle Super-squadre sudafricane nella Rainbow Cup è un momento unico per il rugby sudafricano. Dopo tante difficoltà e incertezze nel 2020, la prospettiva di un ritorno al rugby internazionale per Club è qualcosa a cui tutti guardiamo con grande eccitazione”.

 

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