IAN NAGLE GUARDA AL RITORNO IN AZIONE CON LE ZEBRE

Con l’Italia alle prese con l’emergenza Coronavirus, Ian Nagle non ha esitato a dire che il rugby è in fondo alla mente di ognuno in questo momento.

La prima stagione del seconda linea delle Zebre è stata di colpo interrotta a causa della pandemia da Covid-19, senza una data attualmente in vista per un’eventuale ripresa dell’attività agonistica. Mentre questo livello di incertezza è fonte di frustrazione per molti, Nagle riconosce che c’è un quadro più ampio in gioco.

“Penso che i giocatori abbiano davvero dato al rugby il giusto peso, che è indubbiamente inferiore rispetto alla situazione sanitaria generale”.

“Siamo molto fortunati perché il nostro amministratore sta facendo di tutto per garantire la stabilità del club nel miglior modo possibile. La cosa più importante adesso è la sicurezza. Cercare di superare questa situazione e poi valutarne i danni una volta finita”. ha detto Nagle, parlando dalla sua residenza famigliare.

Nonostante sia tornato in Irlanda diverse settimane fa, Nagle è fiducioso quando riflette sulla sua permanenza in Italia.

C’era già una forte presenza irlandese nel club con l’head coach Michael Bradley, il quale ha reclutato sia Nagle che il dublinese Mick Kearney da Leinster l’estate scorsa.

Anche il suo ex compagno di squadra del Munster, Ian Keatley, si è unito a Ian McKinley nell’entrare a far parte del Benetton Rugby, l’altra formazione italiana iscritta al Guinness PRO14, e Nagle ritiene che più giocatori irlandesi debbano prendere in considerazione un trasferimento in Italia.

“Direi che molti giocatori irlandesi forse non hanno considerato le squadre italiane come dovrebbero. Spero che questa tendenza possa cambiare perché penso che gli italiani a livello culturale siano in realtà per certi versi molto simile a noi irlandesi”.

“Brads ha voluto che io e Mick ci unissimo alle Zebre. A tutti i giocatori con cui parliamo, che magari stanno considerando le squadre italiane, garantiamo che si tratta di una grande esperienza e di una società con un futuro roseo”.

“Non mi sorprenderebbe se in futuro si aggiungessero altri giocatori irlandesi o almeno prendessero in considerazione l’idea di giocare per le Zebre”.

Lo scorso 6 marzo ha rappresentato una data importante per Nagle, poiché si è trattato del decimo anniversario del suo debutto in campionato celtico – un’apparizione di 10 minuti col Munster in una gara contro i Dragons.

Il seconda linea ha collezionato 31 presenze con la franchigia della sua provincia natale prima di prendersi una pausa dal rugby per frequentare l’Università di Cambridge.

Dopo una breve parentesi ai London Irish, ha militato anche per il Leinster e l’Ulster prima di approdare alle Zebre, squadra con cui è legato oltre la stagione 2019/20.

Nonostante la stagione 2019/20 abbia avuto un inizio difficoltoso per il XV di coach Bradley, ci sono state delle belle soddisfazioni in Challenge Cup, dove le Zebre hanno guadagnato due vittorie contro Brive e Stade Francais, oltre che un pareggio con i Bristol Bears.

Con 16 Azzurri chiamati per il Sei Nazioni 2020, il roster della franchigia federale si è reso notevolmente più ampio e coach Bradley ha potuto garantire possibilità di minutaggio a tanti giovani talenti del rugby italiano.

Nagle ammette che non vede l’ora di rientrare a Parma ed è convinto che la sua squadra è destinata a diventare sempre più competitiva col tempo.

“Alle Zebre abbiamo un nucleo di circa 25 ragazzi che hanno molta esperienza. Quando mettiamo insieme quel gruppo, in genere siamo molto competitivi. O vinciamo le partite o siamo dentro il punteggio”.

“Una volta che quel gruppo di atleti si restringe per impegni con la Nazionale o infortuni, ci sono giocatori che non hanno accumulato lo stesso di tipo di esperienza in Guinness PRO14 o nel rugby internazionale in generale”.

“Speriamo crescano e che l’anno prossimo, quando gli Azzurri saranno via per gli impegni con l’Italia, sapranno farsi trovare altrettanto competitivi”, ha aggiunto Nagle.

Intervista di Daire Walsh pubblicata su The Echo Live lunedì 20 aprile 2020

Nessun commento finora.

Leave a Reply

Puoi usare questi tags <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Iscriviti alla nostra newsletter

Accetto i termini e le condizioni sulla privacy*.
Accetti la memorizzazione dei tuoi dati?
Questo sito è protetto da reCAPTCHA e si applicano le Norme sulla privacy e i Termini di servizio di Google.

Top

Privacy Preference Center

STATISTICHE

_ga,_gid,_gat

I cookie statistici aiutano i proprietari del sito web a capire come i visitatori interagisc ono con i siti raccogliendo e trasmettendo informazioni in forma anonima.

GDPR

gdpr[allowed_cookies],gdpr[consent_types]

GDPR Utilizziamo questi cookie per abilitare o disabilitare la posssibilità di essere profilati dai cookie stessi, questi cookie fanno parte del plugin studiato appositamente per rispettare la normativa vigente GDPR dal 25/05/2018

MARKETING

NID,r/collect

Set di Cookie per fornire una serie di prodotti pubblicitari come offerte in tempo reale da inserzionisti terzi.