IN SCOZIA NELL’ESORDIO IN RAINBOW CUP LE ZEBRE CHIUDONO IL PRIMO TEMPO IN VANTAGGIO MA IL SUCCESSO E’ DI EDINBURGH 24-18

L’esordio in Rainbow Cup tra Edinburgh e Zebre dal BT Murrayfield

Edimburgo (Scozia) – 23 aprile 2021
Guinness PRO14 Rainbow Cup 2021, Round 1

Edinburgh Rugby Vs Zebre Rugby Club 24-18 (p.t. 7-13)

Marcatori: 5’ cp Canna (0-3), 12’ Sau tr Chamberlain (7-3), 18’ cp Canna (7-6), 26’ Lovotti tr Canna (7-13); s.t. 46’ Crosbie tr Chamberlain (14-13), 63’ Currie tr Chamberlain (21-13), 77’ cp Chamberlain (24-13), 82’ Meyer (24-18)

Edinburgh Rugby: Kinghorn, Hoyland (71’ Blain), Currie, Taylor (55’ Dean), Sau, Chamberlain, Shiel (77’ Frostwick), Muncaster (61’ Mata), Crosbie (Cap), Kunavula (57’ Boyle), Hodgson, Sykes, Atalifo (51’ Nel), Willemse (51’ Harrison), Venter (51’ Schoeman); All. Cockerill

Zebre Rugby Club: Biondelli (64’ Rizzi), Bruno, Mori, Lucchin, Di Giulio (70’ Elliott), Canna, Violi (56’ Casilio), Giammarioli, Meyer, Leavasa (60’ Licata), Nagle, Sisi (Cap) (70’ Krumov), Bello (62’ Tarus), Ceciliani (62’ Ribaldi), Lovotti (54’ Rimpelli); All. Bradley

Arbitro: Ben Whitehouse (Welsh Rugby Union)
Assistenti: Ben Blain (Scottish Rugby Union) e Ian Kenny (Scottish Rugby Union)
TMO:
 Mike Adamson (Scottish Rugby Union)

Calciatori: Carlo Canna (Zebre Rugby Club) 3/4; Nathan Chamberlain (Edinburgh Rugby) 4/4
Cartellini:
Player of the match: Luke Crosbie (Edinburgh Rugby)
Punti in classifica: Edinburgh Rugby 4, Zebre Rugby Club 1

Note: Cielo parzialmente coperto. Temperatura 8°. Terreno in ottime condizioni. Partita disputata in regime di porte chiuse al pubblico. 100esima presenza con le Zebre Rugby per Carlo Canna che diventa il nono centurione della franchigia federale. Esordio con le Zebre Rugby e in Guinness PRO14 per il tallonatore del Rugby Viadana Giampietro Ribaldi.

 


Il commento della gara tra Edinburgh e Zebre, esordio della nuova Guinness PRO14 Rainbow Cup

Allo Stadio Murrayfield di Edimburgo le Zebre cedono 24-18 dopo aver chiuso il primo tempo in vantaggio sul 13-7. Gli Scozzesi si mostrano eccessivamente indisciplinati nei primi 40’ di gioco. Ne approfittano gli ospiti che vanno a segno con due calci piazzati di Canna e col raccogli-e-vai vincente di Lovotti, alla sua prima meta con al franchigia federale.

Nella ripresa l’inerzia della sfida sorride decisamente ai padroni di casa: dopo aver già trovato la prima meta al 12’ con Sau, il XV di coach Cockerill trova altre due marcature al 46’ e al 63’ con Crosbie e Currie.

Sotto 24-13 nel parziale di gara, i multicolor reagiscono nel finale match, strappando il meritato punto di bonus difensivo con la meta di Meyer, nata da una bella combinazione di Casilio e Bruno.

La cronaca dell’esordio in Rainbow Cup tra Edinburgh e Zebre dal BT Murrayfield

I primi dieci minuti della sfida vedono le due squadre darsi battaglia nelle percentuali di possesso e territorio. Zebre ed Edimburgo vanno entrambe a punti in occasione del primo fallo conquistato: il piede di Carlo Canna sblocca lo score al 5’, ma al 12’ il n° 11 Sau troverà la meta alla bandierina, nata da una touche sviluppata nei 22 degli ospiti.

Ancora un calcio di punizione per parte intorno al quarto d’ora di gioco, col n° 10 beneventano che accorcia il parziale dalla piazzola sul 6-7 quando siamo al 18’.

Gli Scozzesi provano a dettare il gioco, ma si mostrano più indisciplinati degli Italiani andando a commettere al 24’ la loro quarta penalità. Il XV di coach Bradley entra per la prima volta nei 5 metri avversari con un prezioso lancio in rimessa laterale da cui si svilupperà la prima marcatura dei giocatori in maglia bianca. La segna in raccogli-e-vai Andrea Lovotti, alla sua prima meta con la franchigia federale, con Canna che completa il gioco da 7 punti.

Zebre che vogliono mantenere alti i giri del motore e continuano a portare pressione in attacco ai padroni di casa. Al 36’ George Taylor viene graziato per un intercetto volontario, ma l’azione di Sisi e compagni si spegnerà su un tenuto-a-terra proprio in zona rossa.

Il primo tempo dell’esordio in Rainbow Cup delle Zebre si chiude sul 7-13 con l’Edinburgh Rugby in attacco dopo aver ottenuto un fallo a favore che verrà però spedito fuori dal campo oltre la linea di meta, sciupando il tentativo di costruzione della touche.

 

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Inerzia della gara che a inizio ripresa continua a sorridere agli ospiti, autori di alcune splendide giocate palla in mano. Un in-avanti e un calcio di punizione alterano però improvvisamente l’equilibrio della sfida a favore degli Scozzesi che, dopo aver fatto tanta strada con Sau, vanno in meta nello sviluppo dell’azione con capitan Crosbie. Il n° 7 schiaccia l’ovale sotto i pali e Chamberlain aggiunge ulteriori due punti, firmando il controsorpasso dei suoi quando siamo al 47’.

Momenti di difficoltà e di imprecisione per le Zebre intorno al 50’. Ne approfitta l’Edinburgh che nel frattempo sostituisce l’intera prima linea, schiacciando la difesa italiana nei 22 difensivi e sfiorando al 54’ la meta al 54’ con Taylor, sospinto in extremis fuori dal campo dall’intervento congiunto di Biondelli e Leavasa.

Crosbie e compagni rimangono in zona rosa, complici i numerosi falli commessi dagli ospiti. Sau ci prova al 59’ ma viene portato fuori da Casilio e Bruno. Il tentativo giusto arriverà al 63’ con Currie che trova il corridoio vincente e segna in solitaria. Chamberlain centra i pali e porta i suoi oltre il break sul 21-13.

Al 66’ le Zebre entrano per la seconda volta nella ripresa nella metà campo avversaria, trovando una buona ripartenza da mischia chiusa. La carica di Giammarioli si spegne però sul tenuto-a-terra in prima fase ed è nulla di fatto.

Si entra negli ultimi 10’ della partita col XV di coach Bradley che torna ad affacciarsi in attacco dopo aver svuotato la propria panchina e fatto entrare il tallonatore del Rugby Viadana Giampietro Ribaldi, al suo esordio con i multicolor.

Sisi e compagni fanno però fatica a dare ritmo al loro gioco, soffrendo la fisicità dell’Edinburgh Rugby sui punti di incontro. Al 77’ i Britannici puniscono il tredicesimo fallo degli ospiti con Chamberlain che allunga sul 24-13.

Il tempo sembrerebbe scadere ma nell’ultima azione del match arriva la seconda marcatura delle Zebre che vanno fino in fondo con Johan Meyer dopo aver risalito splendidamente il campo con Bruno e Casilio da una ripartenza da mischia chiusa.

Canna sbaglia il tentativo dalla piazzola e Whitehouse fischia la fine dell’incontro sul 24-18, con gli ospiti che strappano così nel finale il meritato punto di bonus difensivo.

La prossima settimana sarà libera da impegni agonistici. Le Zebre si ritroveranno alla Cittadella del Rugby di Parma mercoledì 28 aprile in vista del secondo turno della Guinness PRO14 Rainbow Cup, in programma venerdì 7 maggio allo Stadio Lanfranchi di Parma contro il Benetton Rugby.

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